Seconda sconfitta consecutiva per la Salernitana che al Menti, completamente gialloblù per il divieto ai tifosi granata, non riesce a conquistare punti nonostante un secondo tempo gagliardo. Situazione di classifica sempre più complicata con la panchina di Breda che continua a vacillare. Sul banco degli imputati anche Marchetti di Ostia per alcune decisioni che hanno fatto storcere il muso ai calciatori ospiti ed all’allenatore trevigiano.
Follia di Njoh dopo un primo tempo con pochi squilli
Contro la lanciatissima Juve Stabia Breda sposta Soriano al fianco di Zuccon per ovviare all’assenza dello squalificato Amatucci. Il tecnico rilancia Njoh e Tongya dal primo minuto. Il primo tempo regala poche emozioni con i padroni di casa più intraprendenti e gli ospiti che si limitano a contenere le inconsistenti sfuriate avversarie. La grande chance per sbloccare la partita capita sui piedi di Fortini dopo un clamoroso errore di Stojanovic che si fa soffiare il pallone su un’azione di calcio d’angolo a favore dei granata. Il centrocampista gialloblù entra in area ma non inquadra la porta.
La Salernitana risponde con una bella combinazione Njoh-Cerri con quest’ultimo che cade in area dopo il contatto con Ruggero e reclama il rigore. Al 44′ Njoh, già ammonito, commette un ingenuo fallo e rimedia il secondo cartellino e l’espulsione che lo manda anzitempo negli spogliatoi. Nel finale ci prova Ferrari ma il suo colpo di testa termina alto sopra la traversa.
Stojanovic dorme, Fortini sblocca il risultato
Breda prova a riequilibrare l’assetto difensivo inserendo Corazza privando però la squadra dell’estro di Verde. Al 3′ primo squillo in partita di Adorante che anticipa i difensori granata di testa ma trova la risposta di Christensen. All’8′ la Juve Stabia passa con Piscopo che serve Fortini che, lasciato solo da Stojanovic, infila la porta granata da distanza ravvicinata. Immediata la replica degli ospiti con una bella combinazione Soriano-Tongya con palla per Cerri che viene anticipato in angolo con un intervento provvidenziale. La Salernitana prende coraggio e va vicino al pari con un bel colpo di testa di Corazza su cross del neo entrato Ghiglione.
Corazza reclama per un contatto in area
Gli ospiti trovano il pareggio con Ferrari ma la rete viene annullata dal Var per un evidente tocco di braccio. Al 33′ i gialloblù restano in dieci per l’espulsione di Louati per un intervento in gioco pericoloso su Tongya. Nel finale Breda si gioca la carta Raimondo e tira dentro anche il difensore Guasone, all’esordio, nelle vesti di centravanti boa. Ad inizio recupero Corazza reclama un rigore per un contatto con Bellich ma il Var conferma la decisione di Marchetti di Ostia che aveva fischiato un calcio di punizione a favore delle vespe. Nonostante gli assalti granata termina con la vittoria della Juve Stabia. Tra 7 giorni il primo spareggio salvezza con il Sud Tirol all’Arechi con inizio alle 15:00.
Le pagelle: Tongya sballottato ovunque, Lochoshvili generoso, bene Corazza e Ghiglione
Christensen 6: risponde presente sulla conclusione di Adorante, non può far nulla su Fortino. Per poco non combina un pasticcio su una mischia in area.
Ruggeri 6: qualche sbavatura ma sempre pronto a rimediare. Esce per dar spazio ad un attaccante nell’arrembaggio finale. (39′ st Raimondo sv: entra troppo tardi e non si vede quasi mai).
Ferrari 6,5: limita Adorante e mostra i muscoli. Prova a scuotere i compagni e trova anche il gol ma non esulta perché sa di aver colpito con il gomito.
Lochoshvili 6: non si limita alla fase difensiva, spinge ed affonda con coraggio. Due sue iniziative mandano in affanno la difesa della Juve Stabia.
Stojanovic 4: confeziona due bei pacchi regalo per Fortini, il secondo lo scarta dopo aver sprecato la prima chance. Prestazione disastrosa, cambio tardivo. (21′ st Ghiglione 6: entra e scodella un pallone delizioso per Corazza. Tenta anche la conclusione. Buon impatto con il match).
Zuccon 5,5: prova a farsi rimpiangere al Menti, fa tanta legna e lotta con coraggio ma alla fine fa più fumo che arrosto.
Soriano 5,5: spostato nel cuore del reparto nevralgico fatica ad entrare in partita. Nella ripresa prova a scuotere la squadra e sfiora il gol nel finale.
Tongya 5,5: torna titolare ma gioca troppo basso e raramente si rende pericoloso in fase offensiva. Quando affonda dimostra di avere le armi per far male. Si procura l’espulsione di Louati. (44′ st Guasone sv: il difensore centrale viene chiamato da Breda per fare il centravanti boa all’esordio assoluto nel campionato italiano).
Njoh 4: rispolverato da Breda per Corazza va in difficoltà su Romano Mussolini e incassa subito un giallo. Ingenua e clamorosa la seconda ammonizione sul finire del primo tempo. Inevitabile il cartellino rosso in un momento delicato della partita.
Cerri 5: si batte generosamente ma non conclude mai in porta. Prova a prendersi un rigore di mestiere ma Marchetti non glielo concedo (l’avrebbe tirato lui?).
Verde 5,5: nel primo tempo si vede solo sui calci piazzati complice anche l’atteggiamento guardingo della squadra. La Salernitana resta in dieci e Breda lo lascia negli spogliatoi nella ripresa. (1′ st Corazza 6,5: incomprensibilmente relegato in panchina. Il suo ingresso da verve ai granata sulla fascia sinistra. Sfiora il gol ma ancora una volta la Dea Bendata non è dalla sua parte).
Juve Stabia-Salernitana 1-0, gli highlights
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