La brutta caduta di Federica Brignone ai campionati italiani in Val di FassaLa brutta caduta di Federica Brignone ai campionati italiani in Val di Fassa

Frattura del piatto tibiale e del perone per la vincitrice della Coppa del Mondo

Aveva disertato la discesa libera ma si è presentata al cancelletto di partenza dello slalom gigante dei campionati italiani di sci alpino. Federica Brignone ha riportato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, nella brutta caduta durante gli Assoluti di sci in corso sulla pista ‘Mediolanum’ della Ski Area Lusia, in Val di Fassa.

Federica Brignone rischia dai 4 ai 6 mesi di stop

É questo, fa sapere la Fisi, l’esito degli esami ai quali la campionessa azzurra si è sottoposta all’ospedale di Trento, dove era stata trasportata in elicottero. Ancora da definire la prognosi, ma da quanto emerge il brutto infortunio comporterà diversi mesi di stop (dai 4 ai 6 mesi) a meno di un anno dalle Olimpiadi di Cortina e con la preparazione estiva che rischia di saltare del tutto.

Nelle prossime ore la 34enne sciatrice valdostana verrà trasferita presso la clinica ‘La Madonnina’ di Milano dove completerà gli esami radiologici sotto stretta osservazione della Commissione medica della Fisi che stabilirà anche il percorso chirurgico. La drammatica caduta nella seconda manche dei campionati italiani di gigante.

L’impatto violento nella seconda manche del gigante in Val di Fassa

Brignone nell’impostare una porta verso destra, ha picchiato con il braccio sul palo della porta. Un movimento brusco, improvviso che ha proiettato Federica verso l’alto ma soprattutto facendole fare una prima capriola con la gamba che ha subito una forte torsione. Da subito si era capito la gravita’ dell’infortunio che i successivi accertamenti, eseguiti presso l’ospedale ‘Santa Chiara’ di Trento, hanno fatto emergere.

A differenza di Sofia Goggia, Federica Brignone aveva deciso di partecipare alle gare tricolori una settimana dopo aver alzato la Coppa del Mondo. In gigante era campionessa uscente ed era in testa dopo la prima manche. Il titolo è andato a Ilaria Ghisalberti che ha chiuso con un vantaggio di 61 centesimi su Lara Della Mea (Esercito), bronzo per Asja Zenere. Solo quinta Marta Bassino.

Di Giuseppe D'Alto

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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