Nanni Moretti è stato colpito da infartoNanni Moretti è stato colpito da infarto

Paura per Nanni Moretti. Il regista romano, 71 anni, è stato colto da un infarto nel tardo pomeriggio di mercoledì 2 aprile ed è stato immediatamente trasportato all’Ospedale San Camillo di Roma, dove è stato sottoposto a un intervento. Le sue condizioni, secondo fonti ospedaliere, sarebbero stabili, ma il cineasta rimane ricoverato nel reparto di terapia intensiva cardiologica per un attento monitoraggio.

Il malore e il ricovero d’urgenza

L’infarto ha colpito Nanni Moretti all’improvviso, e grazie al tempestivo intervento dei soccorsi, il regista ha potuto ricevere le cure necessarie in tempi rapidi. Una volta stabilizzato, è stato trasferito in terapia intensiva per essere monitorato costantemente dai medici.

Non è la prima volta che Moretti si trova a dover affrontare problemi di salute. Lo scorso ottobre, il regista aveva già richiesto assistenza medica per un malore. L’infarto e il ricovero costrinsero il regista a dare forfait a Napoli, dove doveva presentare il film Vittoria.

Un’icona del cinema italiano

Nanni Moretti è uno dei più importanti cineasti italiani, noto per film iconici come Caro diario, La stanza del figlio (Palma d’Oro a Cannes nel 2001) e Il sol dell’avvenire, uscito nel 2023. Il suo cinema ha sempre unito impegno politico, ironia e introspezione, rendendolo un punto di riferimento per il pubblico e la critica.

Le reazioni del mondo dello spettacolo

Dopo la diffusione della notizia, numerosi colleghi e personalità del mondo del cinema hanno espresso vicinanza e sostegno al regista. Messaggi di affetto sono arrivati anche dai fan, che sui social hanno manifestato preoccupazione e auguri di pronta guarigione.

Al momento, non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle sue condizioni, ma si attendono aggiornamenti nelle prossime ore.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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