Momenti esilaranti nel corso della puntata del 23 ottobre di Domenica In con Mara Venier che ha rischiato di restare semi svestita per colpa di un amplificatore galeotto che si è impigliato alla vita rischiando di far restare la conduttrice in déshabillé.

L’amplificatore di Mara Venier resta impigliato: la conduttrice ha rischiato di restare semi svestita

L’episodio si è verificato con Cristiano Malgioglio in studio dopo che era stata mandata in onda la clip dell’esibizione di Francesco Paolantoni e Gabriele Cirilli a Tale quale show quando hanno imitato Elettra Lamborghini e Rocco Hunt. “É tutto su, sono nuda ragazzi” – ha riferito Mara Venier con il paroliere che si è subito avvicinato. “Ti aiuto io Mara”. In pochi istanti sono arrivati alcuni collaboratori in soccorso della presentatrice di Domenica In. Nel mentre l’orchestra ha riproposto il brano tormentone Caramello e Pelame di Malgioglio.

Cristiano Malgioglio: ‘Sei pazzesca anche senza giacca’

Un siparietto che proseguito per alcuni istanti con il giudice di Tale e quale show particolarmente divertito. “É un momento esilarante, andremo su tutti i social. Sei pazzesca anche senza giacca, bellissima. Tu mi hai castigato per Pelame e ho detto deve caderle il microfono. É stato un momento pazzesco”. – ha affermato il paroliere che ha iniziato a cantare il suo brano con Mara Venier.

“Non so cosa è successo. Non hai capito che c’era il filo che alzava su, rimanevo nuda. Veramente“ – ha chiosato la conduttrice.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *