Manuel Bortuzzo e Lulù SelassièManuel Bortuzzo e Lulù Selassiè

L’ex gieffina giudicata con la formula del rito abbreviato

Il gup di Roma, dopo il processo con rito abbreviato, ha condannato a un anno e otto mesi, pena sospesa, Lucrezia Hailé Selassiè, accusata di stalking ai danni Manuel Bortuzzo. La procura aveva sollecitato una condanna a un anno e quattro mesi. Secondo l’accusa, Lulù avrebbe perseguitato il campione di nuoto paralimpico, oggi presente in aula, fino a minacciarlo di morte. La relazione fra i due era iniziata durante il reality del Grande Fratello Vip e finita poco dopo.

Lulù Selassiè condannata: gli atti persecutori e la denuncia di Manuel Bortuzzo

La 26enne però non ha accettato la conclusione del rapporto iniziando ad avere atteggiamenti vessatori e aggressivi verso Bortuzzo che l’ha denunciata per atti persecutori. Secondo quanto scritto dai pm capitolini nel capo di imputazione, la ragazza ha procurato al suo ex ”uno stato d’ansia e di paura e un fondato timore per la sua incolumità, costringendolo a modificare le proprie abitudini di vita, al punto di bloccarla e di non sentirsi libero di spostarsi serenamente e di iniziare una nuova relazione”. Nei confronti di Lulù Selassié era stato applicato anche il braccialetto elettronico.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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