L’ex gieffina Lulù Selassié è stata condannata a un anno e otto mesi di reclusione per stalking nei confronti di Manuel Bortuzzo. La sentenza, emessa ieri dal tribunale, ha scosso profondamente la famiglia della principessa etiope, presente in aula con le sorelle Jessica e Clarissa Selassié.
La reazione di Clarissa Selassié: ‘Siamo state abbandonate’
Dopo il verdetto, Clarissa Selassié ha deciso di rompere il silenzio e ha accettato l’invito di Alfonso Signorini partecipando alla trasmissione Boom.
“Non voglio commentare la sentenza, preferisco che la giustizia faccia il suo corso. Ma questi mesi sono stati difficili non solo per Lulù, ma anche per me e Jessica. Ci siamo sentite sole e abbandonate. Nessun amico, nessun collega ci ha cercato. Siamo state trattate male a pesci in faccia”
L’influencer ha poi pubblicato una storia su Instagram, sottolineando come la famiglia abbia scelto di non parlare immediatamente dopo la sentenza per dare tempo a Lulù di esprimersi in prima persona.
“La verità non si cancella. Nessuno può impedirmi di parlare. E ora saremo noi a raccontarla.”
Anche Jessica Selassié ha voluto esprimere la sua vicinanza alla sorella, ringraziando Signorini per aver dato spazio a Clarissa.
Il passato tra Lulù Selassié e Manuel Bortuzzo
Nei mesi scorsi, Clarissa aveva rivelato alcuni retroscena sul rapporto tra Lulù e Manuel, sostenendo che la relazione tra i due fosse continuata in segreto anche nel periodo in cui l’atleta aveva denunciato episodi di molestie.
“Sono delusa, non è la persona che credevo di conoscere.”
Il caso continua a far discutere, dividendo l’opinione pubblica tra chi sostiene la versione di Bortuzzo e chi invece difende Lulù.