Dyubg for sex, la serie che racconta una storia vera che farà discutereDyubg for sex, la serie che racconta una storia vera che farà discutere

Una storia vera che tocca nel profondo

Dal 4 aprile 2025 arriva in streaming su Disney+ “Dying for Sex”, la nuova serie FX Originals basata sull’omonimo podcast cult. Protagonista assoluta è Michelle Williams, in uno dei ruoli più coraggiosi e intensi della sua carriera, affiancata dalla brillante Jenny Slate. Gli otto episodi saranno disponibili tutti insieme per un binge-watching che promette emozioni forti, risate inaspettate e una potente riflessione sul corpo, la sessualità e la libertà femminile.


Chi era Molly Kochan, la donna che ha ispirato la serie

“Vorrei poter concludere la mia storia d’ospedale con un racconto romantico su un uomo che mi ha travolta… Ma mi sono innamorata. Di me stessa.”
Sono parole di Molly Kochan, autrice e protagonista del podcast originale che ha ispirato la serie. Una donna che, dopo la diagnosi terminale di cancro al seno, decide di lasciare il marito e intraprendere un percorso di scoperta sessuale mai vissuto prima. Non per disperazione, ma per riscattarsi e vivere davvero, senza più aspettare il “momento giusto”.


Un viaggio tra eros, ironia e consapevolezza

Molly, interpretata da Michelle Williams, è una donna colta e brillante che ha sempre vissuto secondo le regole, fino a quando la vita le presenta il conto. E allora, invece di cedere alla rassegnazione, sceglie la ribellione: esplora il mondo del sesso in tutte le sue forme — dalla dominazione ai feticismi, passando per incontri teneri o assurdi — senza mai perdere il senso dell’umorismo e della profondità.

Accanto a lei c’è l’inseparabile amica Nikki, portata sullo schermo dalla comica e attrice Jenny Slate, che diventa confidente, complice e testimone di un viaggio unico tra dolore e rinascita. Il marito, interpretato da Jay Duplass, rappresenta invece quella parte di mondo che non riesce a comprendere né accettare questa trasformazione.


Una serie rivoluzionaria, anche nella forma

Dying for Sex non è solo una storia di malattia e desiderio. È un inno alla libertà sessuale, all’autodeterminazione e alla potenza delle donne che decidono di mettersi al centro della propria vita. La serie, creata da Liz Meriwether e Kim Rosenstock (già autrici di The Dropout e New Girl), si muove tra toni comici e profondamente drammatici, con una regia che evita ogni forma di pietismo.

Prodotta da Michelle Williams stessa, Dying for Sex è un esempio perfetto di come la televisione possa raccontare con autenticità anche le storie più complesse, senza filtri né forzature.


Perché guardarla

  • Perché è una storia vera che non fa sconti né alla malattia né al desiderio.
  • Perché Michelle Williams offre un’interpretazione intensa e mai scontata.
  • Perché affronta temi scomodi con intelligenza, leggerezza e rispetto.
  • Perché non parla solo di sesso, ma di identità, trauma, amicizia e amore per sé stessi.

“Dying for Sex” è disponibile in streaming su Disney+ dal 4 aprile 2025, con tutti gli otto episodi.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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