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14 Ottobre 2022 - 18:48Hanno tentato di deturpare il famoso dipinto Girasoli di Vincent Van Gogh alla National Gallery con dei barattoli di zuppa sul famoso capolavoro del grande arista. Gli attivisti di Just Stop Oil sono state bloccate ed arrestate dopo l’azione vandalica alla National Gallery di Londra
NOW – Climate activists defile Van Gogh's Sunflowers at the National Gallery and glued themselves to the wall.pic.twitter.com/XgRDqyEqUO
— Disclose.tv (@disclosetv) October 14, 2022
Arrestate due giovani attiviste per l’azione vandalica alla National Gallery di Londra
Il video dell’accaduto è stato diffuso su Twitter. Nel filmato si vedono due giovani ecologiste – identificate come Anna Holland, 20 anni, e Phoebe Plummer, 21 anni – in ginocchio davanti al dipinto già deturpato con in mano scatole di zuppa di pomodori della Heinz. “Entrambe sono state arrestate per danni criminali e violazione di domicilio aggravata. Gli agenti li stanno ora dissociando” – si legge nel tweet condiviso sull’account della Metropolitan Police Events.
L’opera di Van Gogh, del valore di 76 milioni di sterline (87.482 euro), è protetta da una lastra di vetro e non ha subito danni. Diversi visitatori della galleria hanno assistito alla scena e molti hanno registrato l’accaduto sui loro telefoni. La protesta degli attivisti mira a richiamare l’attenzione sulla situazione in cui versano molte famiglie nel Regno Unito che faticano a mettere a tavola una zuppa a causa dell’aumento del costo della vita.
La protesta delle ecologiste contro i nuovi progetti su petrolio e gas: ‘Tante famiglie non possono mettere una zuppa a tavola’
Just Stop Oil ha riferito che l‘atto vandalico faceva parte di una campagna sostenuta per convincere il governo a fermare tutti i nuovi progetti di petrolio e gas. Le proteste vanno avanti da due settimane con i fautori della protesta che prendono di mira le principali opere d’arte. In precedenza l’azione dimostrativa era stata condotta in altre parti del mondo.
Nel mirino era finita la Gioconda a Parigi mentre altri attivisti avevano lanciato la zuppa su capolavori di Picasso, Botticelli e Boccioni. “Sei più preoccupato per la protezione di un dipinto o per la protezione del nostro pianeta e delle persone?” – hanno riferito le manifestanti.