Due turisti italiani morti in Kenya e tanta paura a Barcellona per un gruppo di giovani studenti siciliani in Spagna. Secondo fonti della Farnesina un piccolo bus su cui viaggiavano in 6 italiani è stato coinvolto in un incidente a Diani di cui le autorità locali stanno accertando la dinamica. Un uomo è deceduto sul colpo, mentre una donna, rimasta gravemente ferita, è deceduta dopo il ricovero in ospedale.
Due italiani hanno perso la vita in un incidente a Diani
Gli italiani erano in un tour organizzato da un operatore italiano che ha incaricato i suoi rappresentanti in Kenya di prestare assistenza ai 4 feriti ricoverati in due ospedali differenti. Il ministero degli Esteri, con l’Ambasciata d’Italia a Nairobi e il Consolato onorario a Mombasa, sta seguendo il caso: il console a Mombasa, l’agente consolare a Diani e il personale dell’ambasciata a Nairobi sono già arrivati o sono in arrivo sul luogo dell’incidente e negli ospedali in cui sono ricoverati i feriti. L’Ambasciata d’Italia si è altresì attivata con le autorità locali per chiarire le dinamiche dell’incidente.
Paura a Barcellona. Una scolaresca del Liceo La Farina di Messina è rimasta coinvolta nello scontro tra il pullman sul quale viaggiavano a Barcellona e un altro mezzo alle 14:50 di lunedì 3 marzo. Secondo quanto riporta l’agenzia spagnola “Europa press”, sarebbero una trentina le persone che hanno subito contusioni di entità più o meno lieve. Lo scontro è avvenuto tra un bus della compagnia Canals Transports de Viatgers con un altro mezzo della compagnia Julià
Scontro tra bus a Barcellona, nessun ferito grave tra gli studenti di Messina
Non ci sono feriti gravi fra gli studenti di Messina, ha fatto sapere il sindaco della città siciliana, Federico Basile, attraverso la sua portavoce. Attualmente i ragazzi sono sottoposti ad esami di accertamento e cure nei presidi medici della città catalana. Nella giornata di martedì 4 marzo è previsto il rientro a casa per tre studenti, accompagnati da un insegnante, che verranno seguiti più da vicino nelle strutture ospedaliere della loro città di provenienza.
Si parla infatti per loro di contusioni che meritano cure più approfondite. Per gli altri, invece, si sta programmando il rientro anche in base alle visite che stanno facendo in queste ore. Il sindaco, fa sapere la portavoce, è in costante contatto con la preside dell’istituto scolastico e con le famiglie dei ragazzi.