Annabel MackeyAnnabel Mackey

A distanza di quasi due anni arriva la svolta nel caso della morte della piccola Annabel Mackey. La bambina di 2 anni fu trovata morta in uno stagno il 10 settembre 2023 vicino a Bordon, Hampshire. In un primo momento si era parlato di un incidente ma il caso è stato riaperto con la polizia che ha arrestato la madre della bimba, la 42enne Alice Mackey, con l’accusa di omicidio.

In manette la 42enne Alice Mackey con l’accusa di omicidio

La polizia era stata informata della scomparsa di Annabel Mackey dalla sua casa a Kingsley. La piccola fu ritrovata poco dopo a Kingsley Pond e portato in ospedale in gravi condizioni. Nonostante i tentativi dei medici la piccola non riuscì a salvarsi. Inizialmente si pensò ad una caduta accidentale della bambina ma poi sono emersi nuovi dettagli che hanno spinto gli inquirenti a riaprire il caso.

In una dichiarazione rilasciata tramite la polizia, il padre di Annabel ha detto: “Annabel era una bambina bellissima, positiva e molto felice. Aveva una natura incredibilmente pura e premurosa che ci manca tanto. Amava l’ora delle storie, i cani e la sua bambola “Le piaceva cantare canzoni e filastrocche ed era molto golosa. Annabel amava ridere, portava tanta felicità nelle nostre vite. Era molto amata dalla sua famiglia e dai suoi amici” – ha riferito.

La reazione del papà della piccola

“Grazie a tutti coloro che hanno avuto un’influenza positiva nella sua vita. Vi prego di continuare l’eredità di Annabel ricordandola e prendendovi cura degli altri tanto quanto ha fatto lei. Il mondo ha bisogno di più persone come Annabel per diffondere positività e gentilezza”. In relazione all’accusa di omicidio, il giudice distrettuale Stephen Apted ha affermato: “Si tratta di un’accusa che può essere trattata solo presso la corte della Corona, quindi invierò il vostro caso alla corte della Corona di Winchester”. L’udienza dovrebbe essere fissata per venerdì 7 marzo.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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