Anne Avaria Tierney è morta per choc anafillaticoAnne Avaria Tierney è morta per choc anafillatico

Ci sarebbe stata un’incomprensione linguistica all’interno del locale, durante l’ordinazione, alla base della crisi allergica costata la vita, nel pomeriggio di mercoledì 1° aprile, alla studentessa Erasmus americana Anne Avaria Tierney.

La 20enne studentessa Erasmus aveva comunicato la sua allergia

La ragazza, intorno alle 14:00, era andata a mangiare con le amiche nel locale vegano di via Giovanni de Agostini, al Pigneto, a poche centinaia di metri dalla struttura al 233 di via Casilina dove alloggiava con altri studenti Erasmus. La 20enne, soggetto allergico, avrebbe comunicato, secondo quanto emerge da fonti investigative, la propria allergia, presumibilmente agli anacardi, ma non sarebbe stata capita. Immediato lo choc anafilattico dopo aver consumato il panino.

Inutili anche la prima dose di Bentelan, recuperata nella struttura, e la seconda somministrata in strada. Nonostante l’intervento dei sanitari del 118 che per 30 minuti le hanno praticato il massaggio cardiaco, Anne Avaria Tierney è morta.

Studiava nella Capitale, le foto allo stadio Olimpico

Sul posto, impegnati nelle indagini, i poliziotti di Porta Maggiore insieme al personale della Asl per gli accertamenti nel ristorante. La 21enne studiava alla Biola University in California, negli Stati Uniti. Era però in viaggio studio proprio nella Capitale, dove alloggiava in zona Pigneto. Una settimana aveva condiviso anche una foto allo stadio Olimpico con la sciarpa della Roma.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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