Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo lancette avanti di un’ora
La notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025 segna il ritorno dell’ora legale. Alle 2:00 di notte le lancette dovranno essere spostate avanti di un’ora, quindi direttamente alle 3:00. Questo significa che dormiremo un’ora in meno, ma in compenso le giornate si allungheranno, permettendo di sfruttare al meglio la luce naturale. L’ora solare tornerà poi il 26 ottobre 2025.
Perché esiste l’ora legale?
L’ora legale è una convenzione adottata per sfruttare al massimo la luce del sole durante il periodo estivo e ridurre il consumo energetico. Introdotta in Italia nel 1916, è stata applicata in modo discontinuo fino al 1965, per poi diventare definitiva con il sistema attuale. Lo scopo principale è risparmiare energia elettrica e favorire abitudini più sostenibili.
Quali sono i benefici dell’ora legale?
Il passaggio all’ora legale porta con sé numerosi vantaggi, tra cui:
- Più ore di luce naturale, con giornate più lunghe e meno necessità di illuminazione artificiale.
- Risparmio energetico, grazie alla riduzione del consumo di elettricità per l’illuminazione.
- Benefici per la salute e l’umore, poiché la maggiore esposizione alla luce solare favorisce la produzione di vitamina D e il miglioramento del ritmo circadiano.
- Maggiore sicurezza stradale, poiché le ore di buio si riducono negli orari di punta del traffico.
L’Europa abolirà il cambio dell’ora?
Negli ultimi anni, l’Unione Europea ha discusso l’abolizione del cambio tra ora solare e ora legale. Nel 2018, una consultazione pubblica ha rivelato che l’84% dei cittadini europei era favorevole a mantenere un unico orario tutto l’anno. Tuttavia, la decisione definitiva è stata bloccata a causa della mancata unanimità tra gli Stati membri: mentre i Paesi del Nord Europa preferiscono mantenere l’ora solare, quelli del Mediterraneo, come l’Italia, traggono maggiori benefici dall’ora legale. Al momento, non ci sono cambiamenti previsti per il 2025.
Quanto si risparmia con l’ora legale?
Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana, il risparmio energetico derivante dall’ora legale si aggira attorno ai 400 milioni di kilowattora all’anno, equivalenti a circa 100 milioni di euro in bolletta e a una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 200.000 tonnellate.
Come affrontare il cambio dell’ora?
Il passaggio all’ora legale può influire sui ritmi biologici. Ecco alcuni consigli per adattarsi meglio:
- Anticipare gradualmente gli orari del sonno nei giorni precedenti al cambio.
- Evitare caffeina e schermi luminosi prima di dormire.
- Esporsi alla luce naturale al mattino per favorire l’adattamento del corpo al nuovo orario.
- Mantenere una routine regolare per ridurre gli effetti del cambiamento.
Ora legale 2025: cosa fare?
Chi utilizza orologi analogici dovrà spostare manualmente le lancette avanti di un’ora, mentre gli smartphone, tablet e computer aggiorneranno automaticamente l’orario.
Con il ritorno dell’ora legale, avremo giornate più luminose e una riduzione dei consumi energetici. Anche se il dibattito sulla sua abolizione resta aperto, per ora possiamo continuare a goderci i vantaggi di un’ora di luce in più ogni giorno!