David Parker

Durante la pandemia, David Parker, il proprietario del nightclub Louis nel North Yorkshire , è diventato un attivista no vax nel Regno Unito. In numerosi post aveva manifestato il suo scetticismo e avanzato la tesi di cospirazione tra i media e le aziende farmaceutiche per esaltare i benefici del siero contro questa malattia. Nelle scorse ore i media inglesi hanno divulgato la notizia del decesso del cinquantaseienne a causa del Covid 19 al Darlington Memorial Hospital nella contea di Durham (Regno Unito).  

Il proprietario del nightclub Louis fino a pochi istanti prima dalla morte ha sostenuto tesi cospirazioniste

Nonostante la malattia sembra che Parker, 56 anni, sia stato un critico della vaccinazione fino alla fine e anche poco prima della sua morte. “Sento il bisogno di pubblicare informazioni qui per le persone che non capiscono l’altro lato della storia perché i media non sono imparziali. Quando indaghi su chi finanzia i media, arrivi alle aziende farmaceutiche. Chissà chi ha ragione o chi ha torto. Se sbaglio alzerò la mano, ma non rimarrò in silenzio” – ha detto sul suo account Facebook arrivando a teorizzare che nel vaccino ci fosse l’alluminio.  

Devastati i familiari che ora sostengono la campagna vaccinale

I suoi familiari sono devastati e ora portano avanti una campagna a favore dei vaccini in modo che altre persone non abbiano lo stesso tragico esito di David. Un caro amico di Parker, Steve Wignall, è rimasto contagiato ma si è salvato dagli effetti letati del coronavirus grazie al vaccino.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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