La donna uccisa durante la visita nel carcere di MagdeburgoLa donna uccisa durante la visita nel carcere di Magdeburgo

Un detenuto del carcere di Magdeburgo è accusato di aver ucciso la moglie durante una visita coniugale. La tragica vicenda è stata riportata dai media tedeschi, tra cui Dpa, sulla base delle informazioni diffuse dalla procura.

La dinamica dell’omicidio

La donna, 35 anni, si trovava nella cella dell’amore, una stanza privata riservata agli incontri con i coniugi. Il colloquio con il marito, un 37enne, era iniziato alle 9 del mattino e sarebbe dovuto terminare alle 14. Tuttavia, al termine dell’orario di visita, la donna è stata trovata senza vita.

Le autorità tedesche hanno aperto un’indagine per omicidio colposo e hanno disposto l’autopsia per chiarire la causa della morte.

Il carcere di Magdeburgo e la sicurezza delle visite

Il penitenziario di Burg, nella Sassonia-Anhalt, è una delle strutture carcerarie più moderne della Germania, ospitando circa 650 detenuti. Le visite coniugali sono concesse per mantenere i legami affettivi, ma non vengono supervisionate direttamente dalla direzione del carcere.

Il caso ha sollevato un acceso dibattito sulla sicurezza di questo tipo di incontri e sulle misure di prevenzione adottate nelle carceri tedesche.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *