Paris fa il bis in SuperG a Kvitfjell ed eguaglia Thoeni: ‘Un piacere raggiungere il mio compaesano’

Domenik Paris raggiunge Thoeni con la 24esima vittoria in Coppa del MondoDomenik Paris raggiunge Thoeni con la 24esima vittoria in Coppa del Mondo

Venerdì 7 marzo la vittoria in discesa di Dominik Paris a Kvitfjell, il giorno dopo il successo di Federica Brignone in gigante nella svedese Aare e domenica ancora una vittoria dell’altoatesino nel SuperG norvegese: è stato un fine settimana trionfale quello degli azzurri sulle nevi scandinave. Il tutto con due atleti maturi ma più che mai solidi e motivati, grazie ai quali si può guardare con fiducia alle Olimpiadi 2026.

Week end da incorniciare per Paris in Norvegia

Il coronamento è arrivato con il non scontato successo di Paris nella breve prova a Kvitfjell, settimo e penultimo SuperG della stagione: il 36enne, miglior velocista azzurro della storia e tra i più grandi al mondo, ha conquistato il successo numero 24 in carriera, eguagliando una leggenda dello sport azzurro come Gustavo Thoeni. La pista norvegese Olympiabakken, dove ha vinto quattro discese e due superG, è una delle preferite dell’altoatesino insieme con la Stelvio di Bormio e la Streif di Kitzbuhel e oggi ha dominato dall’inizio alla fine.

“E’ andato tutto molto bene ed ho avuto buone sensazioni sin dalla ricognizione, perché il tracciato si presentava bello da sciare. É una pista che richiede tattica, su cui bisogna portare velocità e sei avvantaggiato se sai come passare su certi tratti. Mi è sembrato tutto abbastanza semplice e fluido e il cronometro mi ha dato ragione. Era tanto tempo che non vincevo in supergigante (dal 2019, nda), facevo fatica, ma sto ritrovando il giusto feeling attraverso il lavoro” – ha confermato a fine gara. Con 24 vittorie, Dominik eguaglia cosi Thoeni fra i plurivincitori di cdm.

24 vittorie come Thoeni: ‘Un nome grandissimo in Italia’

“Raggiungere il mio compaesano è solo un piacere, Thoeni è un nome grandissimo in Italia, anche se lui ha vinto molto di più”– ha commentato lusingato il discesista, che sente di essere tornato al top: “Mi ero preparato bene ma le prime gare mi avevano deluso – ha ricordato -, ma poi ho reagito, lavorando molto sui materiali. Gara dopo gara ne sono uscito dimostrando che posso di nuovo essere competitivo. Adesso andiamo alle Finali con la fiducia massima”.

Alle sue spalle, oggi, si sono classificati il canadese James Crawford e lo sloveno Miha Hrobat, mentre è rimasto fuori dal podio Marco Odermatt, ma il quarto posto è bastato all’elvetico per aggiudicarsi matematicamente la coppa di superG.

Innerhofer agguanta le finali di Sun Valley

La quarta coppa generale di fila è invece ad un passo: quando mancano sei gare alla fine della stagione, Odermatt ha 1.516 punti, ben 570 in più del secondo, il norvegese Henrik Kristoffersen. Per l’Italia questo superG ha visto poi Giovanni Franzoni buon 15/o e soprattutto Christof Innerhofer 28/0: con le unghie e con i denti, il veterano della coppa del mondo ha cosi agguantato un posto nel SuperG alle finali di Sun Valley.

Di Giuseppe D'Alto

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *