Il “borse gate” e le accuse a Santanchè a L’aria che tira
“La questione non è la borsa. È una donna che si comporta con assoluta sfacciataggine con chiunque, dall’amicizia alla politica. Spero che Fratelli d’Italia prenda davvero in considerazione il fatto di farla dimettere”. Con queste parole, Francesca Pascale torna a parlare del caso Santanchè, il cosiddetto “Birkin gate” (in riferimento alle due borse della Hermes), che negli ultimi giorni ha alimentato le polemiche sulla ministra.
Il retroscena della borsa contraffatta
Intervistata a “L’Aria che Tira” su La7, l’ex compagna di Silvio Berlusconi ha confermato i dettagli della vicenda riferiti da Selvaggia Lucarelli. “È un fatto che travolse nel 2013 sia me che Berlusconi, ci sorprese con un sorriso amaro, perché era un regalo non atteso” – ha spiegato Pascale, riferendosi alla questione della borsa. “Da questa vicenda emerge soprattutto l’inganno da parte di Santanchè nei confronti miei e di Berlusconi. Se avessi saputo che era falsa, avrei evitato questa figuraccia in boutique”.
Borse 'false' della Santanchè, Francesca Pascale: "Donna sfacciata sia in amicizia che in politica, spero la facciano dimettere" #lariachetira https://t.co/fRabBde8pq
— L'aria che tira (@Ariachetira) February 26, 2025
Il centrodestra, Marina Berlusconi e il futuro politico
Allargando il discorso al panorama politico attuale, Pascale ha commentato anche le recenti dichiarazioni di Marina Berlusconi. “Non so cosa abbia in testa, bisognerebbe chiederlo a lei, ma la sua intervista al Foglio mi ha fatto molto piacere. È stata una lezione di libertà per tutti”. Pascale ha poi criticato il partito di Tajani: “Mi hanno sorpreso le reazioni dei suoi ‘scagnozzi’. Se è così bravo, può anche fondare un altro partito. Il proprietario non può essere ‘il benvenuto’, l’ho trovata una reazione cafona”.
Infine, ha ribadito di non avere ambizioni politiche dirette, ma di voler continuare a battersi per le cause che le stanno a cuore: “Non voglio candidarmi, ma continuerò le mie battaglie”.