Il dramma della guerra in Ucraina in una serie di terrificanti istantanee che arrivano da Mariupol dove l’offensiva russa ha colpito in maniera pesante e devastante.

L’immagine del piccolo Kirill, appena 18 mesi, insanguinato e tra le braccia del papà che corre disperato dagli operatori ospedalieri è un pugno nello stomaco che ti lascia senza fiato. Alle spalle di Fedor c’è la mamma del piccolo, Marina Yatsko, con gli occhi sbarrati e con il terrore dipinto sul volto.

La disperata corsa dei genitori di Kirill, i medici costretti a lavorare con la luce dello smartphone

In una situazione di assoluta emergenza (l’ospedale non ha energia elettrica) i medici sono stati costretti ad utilizzare le torce degli smartphone per esaminare le ferite del piccolo per provarlo a salvare. Purtroppo per il piccolo Kirill non c’è stato nulla da fare tra le lacrime della giovane coppia la cui vita è stata stravolta dalle bombe e dall’orribile guerra che si sta consumando in Ucraina.

Non è l’unica immagine sconvolgente che arriva da Mariupol, nel Mar d’Azov. In un’altra immagine si vede un papà crollare a terra per il dolore per la morte del figlio adolescente ucciso in un bombardamento su un campo di calcio vicino a una scuola.  

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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