Campania a rischio lockdown, De Luca: ‘Inevitabile se la curva del contagio sale ancora’
25 Settembre 2020 - 21:19Salvini a Formello: ‘Sono un po’ febbricitante’, i selfie, le polemiche e la precisazione: ‘Avevo il torcicollo’ (VIDEO)
26 Settembre 2020 - 18:24Un esordio agrodolce per la Salernitana che rimontano lo svantaggio iniziale di Menez ma si mangiano le mani per non essere riusciti a ribaltare il risultato in pieno recupero con Tutino. Dopo settimane di proteste e veleni i granata fanno l’esordio in campionato contro la Reggina di Menez e Denis. Castori sceglie il 3-5-2 e schiera fin dal primo minuto gli acquisti last minut Belec e Tutino. Esordio in granata anche per Veseli, Kupisz e Schiavone. Casasola torna in granata dopo una positiva stagione a Cosenza.
Primo tempo: granata frenati da Plizzari
I padroni di casa partono bene e vanno vicini al gol con un tiro di Cicerelli, alto sopra la traversa, e un colpo di testa di Kupisz deviato in angolo da Plizzari. Subito dopo Djuric protesta timidamente per un fallo in area di rigore. Gli amaranto prendono le misure dei granata e si affacciano in maniera pericolosa verso la porta difesa da Belec. Al 35′ nuovo squillo granata con colpo di testa di Schiavone respinto da Plizzari. Nel finale di primo tempo è Denis ad avere una buona chance a pochi passi da Belec.
Secondo tempo: Menez fa tremare l’Arechi, Casasola salva i granata
Avvio di ripresa equilibrata con i granata che provano a sorprendere la difesa ospite con il pimpante Tutino che non trova i compagni pronti a sfruttare le sue giocate. Sul versante opposto Denis reclama un rigore per un intervento scomposto di Lopez. Poco dopo il quarto d’ora è ancora Kupisz a rendersi pericoloso per la Salernitana con il centrocampista che non riesce a trovare la deviazione vincente a pochi passi dalla porta di Plizzari. Tra il 20′ e il 22′ Reggina vicinissima al gol con un colpo di testa di Denis e con un fendente di Crisetig dal limite.
Tutino va centimetri dal ribaltone
La partita si accende nella fase finale con Menez, a lungo in letargo, che fa inginocchiare Aya e supera Belec con un preciso diagonale. Non passa neanche un minuto (39′ st) che arriva il pari di Casasola con un tiro cross. In zona Cesarini è ancora il francese a far tremare il portiere granata su calcio piazzato ma l’ultimo sussulto è dei padroni di casa con Tutino che tira a porta vuota ma la deviazione di un difensore ospite rinvia la gioia del primo gol con la Salernitana. Alla fine i granata lasciano l’Arechi con qualche rimpianto ma con diverse indicazioni incoraggianti per il futuro.
Gli highlights di Salernitana- Reggina 1-1
Gli highlights completi di Salernitana–Reggina e delle altre partite della serie B saranno pubblicati sul sito https://www.legab.it/news/web-tv/ .
Le pagelle: Belec incerto, Lopez rischia grosso
Belec 5,5: un paio di incertezze in uscita per l’esordiente portiere ex Sampdoria. Denis e Laffety lo graziano.
Veseli 6: tiene botta contro avversari esperti e di grande qualità tecnica.
Aya 5,5: la finta di Menez lo manda in bambola, fino ad allora se l’era cavata con mestiere sugli avanti amaranto.
Lopez 5,5: in fase difensiva non sempre è perfetto. Rischia un rigore e non chiude bene in occasione del gol del vantaggio della Reggina.
Casasola 6,5: ordinato in fase difensiva, limita le sue scorribande offensiva ma quando si propone conferma di avere gamba e qualità per lasciare il segno. Con un tiro cross trova il gol del prezioso pareggio granata. Djuric non sfrutta al meglio un suo assist.
Kupisz 6: il pupillo di Castori ci mette grinta e muscoli ed in due circostanza va anche vicinissimo al gol.
Schiavone 6: va ad un passo dal primo gol in granata ma trova la grande risposta di Plizzari.
Cicerelli 5,5: l’avvio è promettente, poi si sacrifica in copertura ed esce dalla partita.
Curcio 5,5: disegna una bella parabola che per poco non manda a bersaglio Schiavone. Resterà l’unica traccia del brasiliano sulla partita. (28′ st Migliorini 5,5: entra nel momento peggiore dei granata, incassa anche un cartellino giallo per un intervento scomposto).
Tutino 6,5: uno degli ultimi ad arrivare alla corte di Castori ma anche il più brillante dei granata. I difensori amaranto spesso sono costretti a ricorrere alle maniere forti per contenerlo. Va a centimetri dal gol partita.
Djuric 5,5: ha una grande chance nella ripresa ma invece di stoppare il pallone tenta un improbabile colpo di tacco. Per il resto lotta con il solito ardore ma non trova mai la porta avversaria. (dal 40′ st Gondo sv: ha la palla della possibile vittoria granata ma non riesce ad inquadrare la porta).